Auguri della Dirigente per l'inizio della maturità
Care ragazze, cari ragazzi,
siamo arrivati a uno dei momenti più importanti del vostro percorso scolastico: il tanto atteso, e forse anche un po’ temuto, Esame di Maturità. Un passaggio decisivo che chiude un capitolo e apre, allo stesso tempo, la porta a nuove sfide, nuove esperienze e nuovi percorsi da vivere.
So bene che in questi giorni, e soprattutto in queste ultime ore, siete attraversati da emozioni intense: un po’ di ansia, forse paura, magari anche qualche momento di confusione o di sconforto. Ma voglio rassicurarvi: è assolutamente normale.
Quando si è alla soglia di una prova importante, quando si percepisce che qualcosa sta per cambiare davvero, è naturale sentirsi così. Quelle emozioni non sono un ostacolo: sono il segnale che ciò che state vivendo ha valore, che ci tenete, che state prendendo sul serio questo momento. Siete cresciuti, avete imparato tanto, ma oltre alle discipline, avete imparato anche a conoscere voi stessi, a costruire relazioni, a superare ostacoli. Ora è il momento di dimostrare, prima di tutto a voi stessi, quanto siete diventati capaci.
In questo percorso finale, ricordate una cosa importante: non siete soli.
Accanto a voi ci sono i vostri docenti, che vi hanno accompagnato in questi anni, che vi conoscono, che hanno condiviso con voi fatiche, progressi e soddisfazioni. Sono un punto di riferimento prezioso, pronti ad accogliere dubbi, a offrire chiarimenti, a sostenervi nei momenti in cui l’emozione dovesse diventare più intensa.
L’esame, in fondo, è anche questo: un incontro tra ciò che avete studiato e le relazioni che avete costruito, tra le competenze acquisite e la fiducia che si è consolidata nel tempo. Perché la scuola non è soltanto trasmissione di contenuti: è anche un’importante esperienza umana fatta di legami, di ascolto, di presenza quotidiana, di parole che restano e che continuano a farvi crescere anche negli anni a venire.
E allora vi invito ad affrontare questo momento con serietà, ma anche con serenità. Mettetecela tutta, senza riserve, con impegno e responsabilità, ma soprattutto con la consapevolezza di ciò che siete diventati. Non vi è richiesta perfezione, ma autenticità, capacità di fidarvi del percorso che avete compiuto e delle risorse personali alle quali attingere.
Affrontate questa prova con rispetto e fiducia, con il cuore che batte un po’ più forte, perché è normale che sia così, ma anche con la consapevolezza che quel battito racconta qualcosa di importante: che questo momento conta e che siete pronti ad affrontarlo con maturità e coraggio.
Noi saremo lì, al vostro fianco, con discrezione e con orgoglio, pronti a sostenervi e a fare il tifo per voi.
Vi rivolgo un sincero e grande in bocca al lupo e vi auguro uno splendido futuro, ricco di sogni da realizzare e di strade da percorrere, con coraggio e fiducia, verso nuovi traguardi e soddisfazioni.
Prof.ssa Maria Antonia Nastasi
