Da muri a ponti di pace: l'eredità di Giannini all'Economic Forum
Dal 15 al 18 aprile 2026 a Chiavari si è svolto l’Economic Forum Amadeo Peter Giannini. È il terzo anno che l’Istituto Giannini partecipa a questo Forum, intitolato proprio al banchiere e imprenditore di Favale di Malvaro che negli Stati Uniti fondò la Bank of America, dimostrando come si possa fare imprenditorialità senza sacrificare l’etica e l’umanità.
Dopo i saluti del sindaco di Chiavari, la nostra Dirigente, prof.ssa Maria Antonia Nastasi, ha presentato le attività della mattinata del 15 aprile, dedicata agli studenti, sottolineando come la figura di Giannini, che basava tutti i suoi rapporti sulla fiducia, insegni ai giovani a porsi domande importanti. Insieme al giornalista Mauro Boccaccio, ha poi presentato il tema della giornata “Da muri a ponti di pace: l’eredità di Giannini”, dichiarandosi orgogliosa di come i nostri studenti si siano appassionati all’argomento di quest’anno riuscendo a declinarlo nei modi suggeriti dalle peculiarità del loro corso di studio con una creatività encomiabile.
Ha aperto gli interventi la visione del cortometraggio del registra Mario Guala che, nella sua condanna alla violenza, ha presentato le emozioni di bambini e adolescenti che guardano la guerra da un luogo che sembra lontano, ma che diventa drammaticamente vicino.
La Dirigente ha poi spiegato la riflessione sulla realtà che ha dato vita al titolo della conferenza: viviamo in un tempo complesso in cui la parola pace non è un’idea astratta, ma una costruzione che richiede consapevolezza, ascolto e capacità di immaginare soluzioni innovative. Giannini ha guidato i contributi degli studenti, che sono stati presentati in sequenza e che sono accomunati dal desiderio di costruire una società più pacifica, con la sua lezione semplice ma potentissima: usare l’economia non solo per fare guadagni, ma anche per costruire legami e possibilità.
La 4A Costruzioni, Ambiente e Territorio, insieme ai proff. Fabiana Reffi e Luca Ricci, ha pensato all’architettura come motore di benessere e strumento potente che regola i rapporti umani e abbatte l’isolamento per favorire l’incontro, presentando un progetto per una nuova piazza Torriglia a Chiavari, che possa diventare spazio di relazioni.
La classe 5A Amministrazione, Finanza e Marketing, guidata dalla prof.ssa Silvia Delucchi, ha affermato che solo un’economia più giusta può eliminare le radici dei conflitti per costruire una società più pacifica e ha posto un parallelo tra la rivoluzione di fare banca di Giannini e quella di Muhammad Yunus - Nobel per la pace nel 2006 - che in Bangladesh ha creato un sistema bancario per gli ultimi.
La classe 4C Servizi Informatici Aziendali con l’aiuto del prof. Paolo Gemelli ha posto la sua attenzione sull’Intelligenza Artificiale e sulla manipolazione che l’informazione digitale può attuare su ogni spettatore per mezzo di immagini sempre più realistiche dal momento che ci spingono a non capire più il confine tra realtà e finzione e dunque a diffidare. L’IA, però, ci offre anche i mezzi per comprendere dove sta la realtà, basta essere capaci di ampliare l’orizzonte dei nostri interessi e creare relazioni.
Le classi 1B a Indirizzo Turistico e la 2A Web, guidate dalle prof.sse Chiara Grino e Isabella Leonardi, hanno dimostrato che la tecnologia può creare connessioni tra le generazioni. Infatti, il nostro Istituto si è reso disponibile a colmare il digital device tra giovani e anziani, attivando con alcuni studenti corsi informatici per la terza età.
La classe 3I Tecnico Grafico e Comunicazione, guidata dalla prof.ssa Chiara Tomasi, ha
presentato la propria idea di banca, la “Banks de Fides” che, interpretando la filosofia di vita di Giannini, è capace di ricostruire perchè si basa sulla fiducia. Gli studenti hanno presentato il logo che hanno creato, nonché i primi tre articoli del loro statuto che si rifanno all’idea del bene comune e alla fiducia che ricostruisce. Al posto del denaro hanno pensato ad azioni di pace. Il progetto ha una pagina su Instagram, Banks de Fides.
La classe 2A Servizi Sanitari per l’Assistenza Sociale, guidata dal prof. Antonio Panella, ha preparato una serie di audio che raccolgono pezzi di storia degli studenti che a loro parere rappresentano dei pregiudizi. Per far cadere i muri dei pregiudizi e delle paure che l’ignoranza alimenta, gli studenti hanno pensato di offrire a chiunque queste storie in modo che si apra uno spiraglio con la sola potenza delle parole e del dialogo.
Terminati gli interventi degli studenti, il dott. Aldo Werdin, General Manager Excelsior Palace di Rapallo-Portofino Coast, ha presentato un progetto che, con la forza dell’unione dei diversi comuni del territorio, vuole promuovere tutto il Tigullio in modo da prolungare l’alta stagione.
I lavori della mattinata sono terminati con un breve concerto di Gioacchino Costa, chitarrista e cantautore di Favale di Malvaro che ha presentato alcune sue composizioni, accompagnandosi con la chitarra, e i saluti e ringraziamenti della nostra Dirigente che ha sottolineato come la nostra scuola lavori per offrire ai propri alunni la capacità di leggere il mondo con uno sguardo critico, capace di fondare le proprie azioni su quei valori etici e sociali che il grande banchiere Giannini ha sempre perseguito. Non a caso si è voluto legare al suo nome il nostro Istituto, da sempre progettuale e attento ai valori solidi dell’educazione.
